Lo scaffale: una narrativa per crescere

Cosa c’è di più fantastico della narrativa e dei libri per bambini? La letteratura per l’infanzia può offrire suggerimenti e grandi riflessioni per il nostro vivere quotidiano… andiamo quindi a vedere cosa potrà offrirci “Lo scaffale.”

La letteratura per l’infanzia: un mondo tutto da scoprire
Freccia Azzurra: un grande classico di Rodari

Da sempre ho amato la narrativa per i più piccoli, partendo dal più classico dei classici italiani, il mitico Rodari, sino a passare ad autori dai noi meno conosciuti, come Dr. Seuss. Purtroppo, come in ogni cosa, è alta la possibilità di trovare “zozzerie,” ma cercheremo di starcene alla larga.

Proprio in virtù di questo pericolo, sento come compito importante quello di condividere con voi lettori una sezione, “lo scaffale,” tutta dedicata ai libri per bambini, letti dal sottoscritto e quindi, almeno per i miei gusti, di un certo pregio ( o no!). Questa categoria sarà per molti aspetti uguale alla “Cineteca Didattica” (di cui qui l’articolo introduttivo) dato che invece di “recensire” film analizzerò libri.

Un’esigenza più che un diletto

Tutto nasce sempre dal mio lavoro. Non poche volte mi sono capitate scene del genere: “maestro ma lei ha qualche libro da suggerire per far leggere mio figlio?” oppure “ma lei ha qualche libro carino per l’infanzia“? Purtroppo, e per fortuna, esistono ormai infinite storie e racconti ma questo, arricchendo la varietà, rende più difficile una buona scelta. Ho quindi riflettuto sull’utilità di mettere a disposizione la mia esperienza in modo, spero, proficuo.

Piccola digressione personale…

La letteratura per l’infanzia, o più comunemente “Narrativa per ragazzi” (nonostante esistano delle differenze) è relativamente giovane, così come la intendiamo oggi. Nonostante abbia un proprio spazio nelle biblioteche e nelle librerie, ancora fatica a diffondersi nella nostra cultura. Le domande sopra menzionate sono la prova del bisogno di condividere e diffondere, di discutere e proporre libri e testi di qualità. Non poche volte vengono considerati “di serie B,” poiché “perché devo leggere un libro per bambini“?

Basta! è come per i cartoni animati… troppe volte declassiamo piccole grandi opere culturali solo perché “per bambini” e, di conseguenza, ritenute sciocche, quasi futili. La letteratura per l’infanzia è un’arte difficile e complessa tanto quanto quella classica o di qualsiasi altro genere. Vi assicuro che farsi leggere da un bambino non è cosa affatto semplice. Basti pensare che, sempre relativamente a quanto osservo col mio lavoro, è palese quando una persona sa parlare, interagire o scrivere con i bambini, oppure no.

I miei soliti punti

Passiamo quindi a chiarire alcune cose: prima di tutto non descriverò mai un testo che non ho letto personalmente (voi direte: ma dai! Vi assicuro che è pieno di gente che, leggendo quello che scrivono gli altri, costruiscono un proprio parere da “esperti”). Secondo: saranno presenti sia libri che varrà la pena leggere sia testi che, forse, potrebbero essere, non dico evitati, ma perlomeno considerati come seconda scelta. è mia abitudine non leggere testi che, in modo palese, mostrano forti carenze di qualità e contenuto.

Opopomoz: Piccola perla del nostro scaffale
Il Lorax: una storia di uno scrittore americano di elevata qualità

Solo per citare alcuni esempi, così da essere più concreti, nello “scaffale” commenterò testi super classici come “Il mago di Oz,” “La Freccia Azzura,” o “La Gabbianella e il Gatto, ” ma dedicherò ampio spazio anche a libri meno conosciuto, ma di certa qualità, come “Opopomoz,” “Il Lorax” o la serie di “Agatha Mistery”. Ognuno di essi sarà esaminato nella leggibilità e nella qualità dei contenuti, nell’originalità della storia e, perché no, nella grafica e nell’impaginazione. Nelle numerose cerimonie letterarie a cui ho partecipato, ho potuto constatare la presenza di grandi scrittori esordienti, con storie stupefacenti e grandi sogni. Purtroppo molti di questi non sono presenti nel mercato editoriale, ma sono certo di trovare, prima o poi, grandi opere anche in questo settore.

Chiosa finale

Arriviamo quindi alla conclusione. Il mio intendo nella sezione “lo scaffale” è di costruire con voi un rapporto di fiducia “letteraria,” una “terra sicura” dove trovare testi di qualità per i vostri figli. Come per ogni cosa, esistono gusti diversi, ma un buon libro, che piaccia o no, esce da questa logica e mostra oggettivamente il suo valore. Con pazienza, molta pazienza, aggiungerò sempre più articoli, commenterò sempre più libri, con la certezza che qui, nella Quarta di Copertina, potrete trovare ottime “sinossi” fra cui scegliere.

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