Il Gruffalò

Buongiorno a tutti. Oggi vi parlerò di un altro bel libro illustrato, piuttosto famoso e pluripremiato, che non dovrebbe mancare nella biblioteca dei vostri figli. Andiamo a conoscere “il Gruffalò”, scritto da Donaldson, illustrato da Scheffler ed edito da “Emme Edizioni”. Buona lettura.

Un topo, tre predatori, una bugia e un mostro… feroce?

La civetta e il topolino

La trama del libro è piuttosto semplice. Il protagonista è un tranquillo topolino che, camminando nel “bosco frondoso“, incontra tre animali: una volpe, una civetta e un serpente. Per non essere mangiato, questi si inventa che sta andando a mangiare dal “Gruffalò”, un mostro terribile con “lingua molliccia“, “terribili unghione” o “ginocchia nodose“. I predatori, sentita la spaventosità del mostro, scappano velocemente per evitare una brutta fine. Non sanno, però, che il Gruffalò non è altro che il frutto della fantasia del roditore, il quale li deride dopo la fuga per la loro credulità.

Camminando, però, succede qualcosa di inaspettato: il Gruffalò cammina fra gli alberi… esiste quindi davvero! E anche lui non ha belle intenzioni nei confronti del topolino. Questi, mentendo ancora, lo avverte che in realtà, nonostante la statura, è l’animale più feroce del bosco e che tutti gli altri, alla sola vista, fuggono senza guardarsi indietro.

Il Gruffalò, un po’ per divertimento un po’ per curiosità, accetta di accompagnarlo per il bosco, per vedere quanto sia vero il racconto del piccolo animale. Nel cammino, incontrano gli stessi animali dell’andata. I tre, con grande spavento, vedendo il topolino seguito dal Gruffalò, spariscono in pochi secondi terrorizzati, avvallando la tesi del roditore. Il Gruffalò, compresa la ferocia di quest’ultimo, batte a sua volta in ritirata per non rischiare di essere mangiato.

Il topo, alla fine di tutto, gode del sole e della ghianda appena raccolta.

Il topolino protagonista

Una “StoriaStrocca”

Nonostante la trama appena scritta, non troverete un testo “normale” nel libro. Infatti, “il Gruffalò” è raccontato interamente sotto forma di filastrocca, la quale porta avanti la storia in ogni pagina con poche righe.

Le rime sono accattivanti, allegre e, con la giusta intonazione, molto melodiche. In certe pagine, possiamo addirittura “cantarle” una volta imparato il ritmo. Questo, a tal proposito, è ripetitivo (come è tipico per i libri 0-6), aiutando il lettore nell”interpretazione e il bambino nell’ascolto. Ciclici sono anche gli incontri: l’autrice utilizza la stessa struttura per ogni predatore, sia all’andata quando il topo è da solo, sia al ritorno quando è accompagnato dal mostro.

La storia non è molto lunga, 13 pagine circa, ma cattura completamente l’attenzione. Come detto, grande pregio è la musicalità delle strofe ma, come vi dirò nel prossimo paragrafo, non sono da meno anche i disegni, curati e ordinati con intelligenza.

Illustrazioni

Il gruffalò, il serpente e il topo

“Il Gruffalò” è illustrato da Axel Scheffler. I disegni, colorati in dolce matita, “narrano” di questo bosco frondoso, ricco di pericoli e personaggi. Le pagine sono spesso alternate fra illustrazioni a pagina intera e piccole immagini tagliate in modo semplice (circolarmente o a rettangolo). L’arrivo del Gruffalò, ovviamente, è l’unica a occupare due pagine intere, se non vogliamo contare le ultime due nelle quali il topolino, felice, mangia finalmente la sua ghianda.

I dettagli non sono da poco. Il bosco ha radici, fogliette, sassi, cespugli e sfondi. Non vengono esaltati solamente i personaggi, di tratto molto semplice, ma questi entrano a far parte di un tutt’uno che coinvolge il bambino visivamente.

Naturalmente, al mostro vengono dedicati svariati dettagli: le ginocchia nodose, il bitorzolo verde in cima al nasone o gli aculei violacei sulla pelliccia. In piccoli cerchi, tutto il Gruffalò viene anticipato ad ogni incontro, sino ad incontrarlo a metà della storia.

Il gruffalò

Il Corto d’animazione

A rendere ancora più bella la scelta di questo libro è la sua trasposizione digitale come corto d’animazione. Infatti, potrete trovare su Prime Video la versione cartone animato, più romanzata nella storia e, purtroppo, piuttosto diversa nella grafica. Personalmente mi infastidisce un po’ la diversità fra le parti, ma ammetto le difficoltà di rendere “animata” una storia così piccola.

Consiglio personale: non lasciate da soli (in genere non bisognerebbe farlo MAI) i vostri figli davanti al filmato. Certamente è per bambini, ma non immaginiate il “classico” film animato allegro e spensierato. Ha tratti un po’ scuri, non paurosi, ma neppure semplici per bambini piccoli.

Edizioni

Essendo una storia pluripremiata a livello internazionale, è possibile acquistarlo in ogni versione possibile e immaginabile: con la copertina flessibile, rigida, in cofanetto o cartonato. Insomma, basta scrivere “Il Gruffalò” in un qualsiasi sito specifico, per avere l’imbarazzo della scelta. Visti i tempi, una volta scelta l’edizione, andate a comprarla in una libreria… farete due passi e aiuterete un piccolo esercente!

Io possiedo il cofanetto con le due storie: “Il Gruffalò” e il sequel “Il Gruffalò e la sua piccolina”. Sono libri cartonati in A5, di ottima qualità e, a differenza della versione “flessibile”, è ovviamente più resistente. Il prezzo non è altissimo e prenderete “due piccioni con una fava”.

È ora di andare a cena dal Gruffalò

Il topolino del Gruffalò

Come spesso avviene nei miei articoli, le conclusioni non possono che essere positive. “Il Gruffalò” è una storia simpatica, attraente, scritta interamente sotto forma di filastrocca. I disegni sono curati, colorati e non appariscenti. Esistono edizioni di ogni genere e gusto, basta saper cercare. È adatta per per tutti i bambini piccoli e piccolissimi, poiché la musicalità delle rime li coinvolge e li cattura, arrivando ad anticipare le frasi spesso uguali. Esistono due cortometraggi accessibili “gratuitamente” con Prime Video, ma consiglio di vederli assieme.

Detto ciò… vi ringrazio del tempo e dell’attenzione. Due risorse assai preziose.

In questo link allego la pagina commerciale.

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Buon proseguimento a tutti!

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