I Generi dei VideoGames. Parte 1.

Nuovo appuntamento con la sezione 16-Bit, questa volta con l’obiettivo di offrire una panoramica generale, non esaustiva, dei “generi” esistenti fra i videogiochi. Cosa significa “Sparatutto”, “GDR”, “Strategia”, “Avventura Punta&Clicca/Grafica” o “Piattaforma”? Oggi, cercheremo di dare qualche delucidazione semplice e chiara, così da aiutare il futuro giocatore a scegliere il prossimo gioco con maggiore facilità e consapevolezza. L’articolo sarà diviso in due post.

Prima di iniziare da una “breve introduzione”, voglio condividere una cosa importante, da maestro/giocatore. Il mondo dal Gaming è oggi molto diverso da quello che io, anni fa, conobbi per la prima volta. Si è evoluto, come tutte le cose, in meglio e in peggio. Questa piccolissima guida che state per leggere non vuole essere unicamente un “vocabolario” dei generi dei VideoGames ma, soprattutto, una bussola per tutti quei genitori che si ritroveranno ad affrontare l’argomento con i propri figli, ben sapendo che qualsiasi cosa sarà detta verrà presa per vera, perché totalmente sconosciuta. Nella libertà di lasciar sbagliare i nostri figli, il ruolo del genitore è quello di fornire loro quelle competenze che, nel tempo, saranno la base di partenza per scelte critiche e ponderate.

Non è stupido. Se noi genitori conoscessimo più spesso il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, forse potremmo parlare meglio il loro linguaggio, aiutarli nelle scelte e, perché no, stare con loro un po’ di tempo, in un modo che certamente gradiscono. I VideoGames non sono un pericolo, ma una risorsa e, come tutte le risorse, devono essere utilizzate in modo intelligente, per evitare che vadano sprecate. Conoscere i “generi” significa essere consapevoli di ciò che i nostri figli giocano, vivono e, a volte, rischiano. Questa guida vuole essere proprio questo: un “bugiardino” dei Videogiochi per tutti, accessibile e incompleto, così da lasciar spazio alla ricerca personale e alla curiosità.

Generi VideoGames
Alcuni Generi di VideoGames

Facciamo una breve introduzione

A scrivere così mi vien sempre da ridere. In classe lo dico spesso durante le ore di matematica, scatenando grande ilarità (e terrore) fra i presenti, perché mai veramente “breve”. Ammetto che a volte mi sfugge la mano… ma sarà il mio lato artistico ^^.

Tornando a noi, prima di passare in rassegna solo alcuni dei generi più famosi, vediamo di capire qualcosa in più. Come per i libri, le macchine, le epoche e tutto quello che volete, anche i VideoGames possiedono delle categorie in cui inserirsi, i “generi”, appunto. Alcuni giochi non sono semplici da “catalogare”, poiché possiedono tratti promiscui: un po’ di azione, senza però tralasciare un’avventura, oppure un gioco GDR a sfondo sportivo.

I generi hanno delle caratteristiche ben precise, uniche se vogliamo, che aiutano noi giocatori a orientarci in questo mondo sempre più complesso e, ahimè, sempre meno “curato”. Il mondo dell’Indie (produttori indipendenti) ha arricchito di certo il ventaglio di prodotti, ma, al contempo, ne ha riempito di giochi-spazzatura senza alcun pregio, creati solo per fare qualche soldo per poi essere dimenticato. Un’azienda seria, a seguito del lancio del proprio VideoGames, ne rilascia per anni Patch, aggiornamenti, correzioni di bug segnalati da noi utenti. Con molte aziende Indie questo diviene fortemente carente, rischiando di avere un gioco poco funzionante e pieno di errori che, alla fine, ne compromettono la eventuale bellezza.

Fatta questa piccola introduzione, vediamo ora alcuni dei generi più famosi. Vi consiglio, nel caso uno di questi in particolare attiri la vostra attenzione, di andare a cercare guide più complete o dettagliate.

Buona lettura.

Sparatutto (Shooter)

Che vi piaccia l’azione, l’adrenalina o lo “stealth” (l’agire senza che nessuno se ne accorga) gli Sparatutto possono essere la tua scelta. Questo genere è caratterizzato dall’attraversare una serie di livelli (che seguono una storia) con piccoli obiettivi e infiniti combattimenti, solitamente con armi (di qualsiasi genere in relazione all’ambiente-gioco). Può essere in prima persona, visualizzando unicamente l’arma, come se il tuo schermo visualizzasse gli occhi del personaggio che comandi, oppure in terza persona, ossia vedendo il tuo PG muoversi e agire (spesso come se fossi alle sue spalle). Nel primo caso possiamo menzionare giochi come COD (Call of Duty), Outlaws, Commandos Strike Force, Half Life o Doom; nel secondo abbiamo Max Paine, GTA (Grand Theif Auto) o Metal Slug. Gli Sparatutto sono fra i generi più violenti, ma questo dipende sempre dallo specifico gioco.

Elementi caratteristici:

  • Nessuno o pochi enigmi e molto combattimento
  • Utilizzo del mouse per visuale/sparare e della tastiera per muoversi
  • Immediato e senza pause
  • Spesso violento
  • Ampio ventaglio di armi
  • Trame poco rilevanti, in genere divise per missioni
  • Adatto al gioco di gruppo on-line

Avventure Grafiche (Punta&Clicca)

Assolutamente fra le mie categorie preferite. Nello specifico, sono una sotto-categoria dei giochi d’avventura, ma se ne differenziano per l’uso prevalente del mouse in sostituzione della tastiera. Gli ambienti sono molto curati, in 2D e con scenari che si interscambiano (e quindi non un unico grande ambiente). Sono generalmente giochi investigativi, nel quale bisogna raccogliere oggetti, parlare con personaggi, unire o utilizzare questo o quell’elemento per andare avanti e sbloccare nuove aree, avanzando nella trama della storia. Molto utili per sviluppare un po’ di Problem Solving, astuzia e intuito. Probabilmente passerete svariato tempo a “scervellarvi” su quale combinazione sia quella esatta o su dove vada utilizzato quello specifico oggetto… ma mi raccomando… non barate e non andate a cercare soluzioni on line!!! Non sono di quei giochi che si possono rigiocare più e più volte, ma quel poco tempo che ci dedicherete sarà certamente ben speso.

Fra i più famosi non possono essere non menzionati Monkey Island, Grim Fandango, Deponia, Runaway o Sherlock Holmes.

Elementi caratteristici:

  • Utilizzo prevalente del mouse
  • Enigmi per procedere nella trama
  • Ambienti 2D e molto curati
  • Raccolta di specifici oggetti da combinare
  • Logica, indagine, problem solving
  • Bassa “rigiocabilità”
  • Trame di ogni genere, da quelle serie a quelle senza senso

Piattaforma (Platform)

Fantastici. Volete passare un po’ di tempo con poco stress e tanto divertimento? I Games Piattaforma sono davvero quello che fa per voi. Come sempre, non possiamo “rinchiudere” tutte le sfumature possibili ed esistenti, ma innegabilmente Spyro o Sonic non sono titoli particolarmente “impegnativi”. A parer mio, sono il genere perfetto per i bambini, ricco di prodotti semplici, fantasiosi, colorati. Lo scopo di questi giochi è avanzare i stage molto grandi, lineari 2D o tridimensionali, nei quali bisogna sconfiggere semplici mostri, raccogliere gemme-soldi-diamanti-anelli-qualsivolglia oggetto in posti sempre più complessi. Solitamente sono due i comandi principali: salto e azione. Col primo si raggiungono luoghi di ogni genere (piattaforme, appunto), mentre col secondo si colpiscono i nemici. Perfetti per creare una “pausa” emotiva fra uno Sparatutto e un Punta&Clicca. Titoli classici sono, come già detto, Sonic the the Hedgehog, Spyro the Dragon, Super Mario, Castle of Illusion (Topolino) o Donkey Kong.

Elementi caratteristici:

  • Semplici e divertenti
  • Uso complementare tastiera/mouse
  • Uso del Joystick spesso consigliato
  • Immediato e senza pause
  • Adatto a tutte le età
  • Trame poco rilevanti
  • Accumulo di oggetti per completare/sbloccare livelli
  • Buona “Rigiocabilità”

Giochi Di Ruolo- GDR (o RPG nella versione inglese)

Fra i generi dei VideoGames, i GDR sono certamente tra i più “tattici”, “di testa”. Solo per farvi un esempio: ci sono persone che, nei GDR ad abbonamento su internet (come World of Warcraft), “crescono” il proprio PG per poi venderlo a prezzi esorbitanti ad altri (lasciando quindi le credenziali). C’è un mercato immenso in questo settore. Detto ciò, i GDR sono giochi che ti permettono di “allevare”, “allenare” il tuo eroe (da solo o in gruppo) grazie a combattimenti di vario genere. Per ogni vittoria, si acquisisce esperienza che fa salire di livello e, per ognuno di essi, si ottengono attributi migliori, magie o abilità nuove, oltre a comprare armature/armi/accessori sempre più potenti.

I Giochi Di Ruolo sono fra i più complessi anche perché sono ricchi di sotto-categorie; questi possono essere di azione, di avventura, di strategia, ecc. Non sono considerati giochi per i “new entry” del settore video-ludico, ma coloro che possiedono già diverse ore passate davanti uno schermo non possono non provare qualche bel titolo. Volendo fare una distinzione molto generica, abbiamo GDR “a turni”, come Final Fantasy o Dragon Quest (nei quali si attacca uno alla volta in turni prestabiliti) oppure in “tempo reale”, ossia come nei giochi di azione dove non esistono turni e il combattimenti avviene senza pause. Oltre ai titolo già menzionati, suggerisco Eador – Masters of Broken World, Final Fantasy, Pokemon, Fell Seal, King’s Bounty, Silver, Dungeon Siege, Fable, Diablo o Titan Quest.

Elementi caratteristici:

  • Trame epiche e complesse
  • Combattimenti ponderati
  • Strategici (bisogna scegliere con cura quali abilità o magie attivare man mano che si sale di livello)
  • Ottima “Rigiocabilità”
  • Uso complementare tastiera/mouse
  • Ricco di combinazioni e personaggi sempre “unici” da creare
  • Può occupare centinaia di ore di gioco
  • Adatto al gioco di gruppo on-line

Sportivi

Beh, non potevano di certo mancare i prodotti dedicati allo Sport. Non che ci sia molto da spiegare… il genere si esplica piuttosto bene da sé. Come potrete intuire, non è fra le mie categorie preferite ma, indubbiamente, è fra le più ricche. In relazione ai gusti personali, troviamo calcio, pallavolo, rugby, tennis, automobili, moto, atletica e chi più ne ha più ne metta. Soprattutto i titoli “alla guida” possono essere supportati da accessori quali volanti o joystick di vario genere, a comodità dell’utente. Quelli di calcio o similari, oltre a essere OVVIAMENTE fra i più diffusi al mondo, possono essere “manageriali” (genere che vedremo successivamente) o “attivi/classici”.

Nel primo caso, non saremo al comando dei giocatori, non faremo cross o gol sotto il “set”, ma gestiremo tutti i retroscena quali acquisti, allenamenti e tattiche; nel secondo caso… beh, il contrario del primo no? ^^ C’è un titolo adatto per ognuno di noi… basta saperlo cercare. Non fermatevi ai “non puoi non averlo”… cercate, incuriositevi, perché esistono titolo davvero fantastici. Esempi di giochi sportivi sono Fifa, Football Manager, NBA, Formula 1, Moto GP o, fra gli sconosciuti, Extreme Snowboarding.

Elementi caratteristici:

  • Strategici
  • Immediato/d’azione o manageriale
  • Ottima “rigiocabilità”
  • Di breve scadenza (ogni anno spesso escono quelli “aggiornati”)
  • Spesso consigliato Joystick o accessorio specifico (es. volante)
  • Adatto a tutte le età
  • Adatto al gioco di gruppo off-line/on-line

In “genere” si finisce così…

Dati i paragrafi introduttivi, concludo qui la prima parte dell’articolo. Con la prossima “uscita” tratterò i generi Avventura, Azione, Strategia, Picchiaduro, Musicali, Simulazione, Puzzle Game e Arcade.

Spero, a seguito della lettura, che non pensiate di aver perso tempo. I Videogiochi sono un argomento tanto superficiale quanto profondo, a seconda di come lo si va ad analizzare. Io credo molto nel valore educativo e sociale di questo settore e, nel limite del possibile, provo di volta in volta a condividere il mio punto di vista.

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Vi ringrazio del tempo e dell’attenzione. Buon divertimento!

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