Portapenne

Portapenne

Da svariati anni, ormai, l’attenzione ambientale è entrata “prepotente” nella nostra vita. Per fortuna! Personalmente, ritengo indispensabile parlare continuamente di tale argomento. Oggi vediamo i principali passaggi per costruire un pratico portapenne ecologico.

Questa pagina fa parte della sezione “Fai da te“.

Occorrente

  • Scatola da scarpe (grandezza variabile, consiglio da bambini)
  • Cartoncino del rotolo di carta igienica
  • Scatola piccola da tagliare a metà (io ho usato quella del sale per la lavastoviglie, molto resistente)
  • Spillatrice
  • Scotch (in caso di necessità)
  • Colla stick o vinilica (in caso di necessità)
  • Tempere e pennelli (in caso di necessità)

Realizzazione

Colore: Dopo aver recuperato i materiali sopra elencati (o equivalenti), decidete, prima di pensare la bozza delle posizioni, se il portapenne necessiterà di pittura o no. Nel caso vogliate dipingere, scegliete i colori che più vi aggradano e passate un paio di mani a distanza di svariate ore l’una dall’altra (altrimenti si creeranno fastidiose macchie o, peggio, il cartoncino si rovinerà). Fate attenzione perché il colore deve essere piuttosto asciutto, poco bagnato, proprio per evitare che materiali come il rotolo di carta igienica si deformi a seguito della pittura. Fate passare qualche ora prima di ricominciare.

Posizione: Con o senza pennellate colorate, collocate ora tutti materiali nella posizione che desiderate, pensando alla “destinazione” finale di ogni spazio: pennelli, penne, pennarelli, pastelli a cera, matite, temperini, gomme, ecc. Ogni cosa ha una grandezza specifica e necessita di uno spazio più o meno “su misura”… quindi prendetevi il giusto tempo prima di procedere con la “saldatura”.

Portapenne

Saldatura: Qui avete due opzioni. Nella prima, potete fare come nella foto d’introduzione, ossia senza alcuna colla, solo saggezza e spillatrice. Nel secondo, siete liberi di “saldare”, prima della spillatrice, ogni spazio con un po’ di colla alla base, tanto per rendere il tutto più stabile. “Fate vobis”! In ogni caso, con la pinzatrice dovrete unire i rotoli e le scatole piccole (quelle del sale della lavastoviglie per intenderci) alla scatola più grande (quella da scarpe) in modo da “bloccare” il movimento di ogni sezione. Se volete aggiungere più rotoli, basterà saldarli in successione partendo da quello attaccato, appunto, al bordo della scatola. Per aiutarvi, allego qui di seguito un particolare ingrandito.

Portapenne

L’ultimo passaggio è l’inserimento di ogni oggetto nel suo spazio. Divertitevi a trovare la soluzione più utile o, semplicemente, più bella.

portapenne

Eccoci quindi alla fine del nostro eco-portapenne. Ammetto che non sia il miglior tutorial del mondo ma, frase sempre elegante, ogni creazione è unica e inimitabile… quindi liberi di fare come volete!

Per qualsiasi cosa, potete contattarmi tramite il form qui a fianco. Per il resto… vi ringrazio del tempo e dell’attenzione.

Buon proseguimento!

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