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Chiedimi cosa mi piace di Bernard Waber

Dopo il libro “La montagna di libri più alta del mondo“, ecco approdare nella “Quarta di Copertina” un altro testo per i più piccoli, da conoscere assolutamente per la sua interattività. Discutiamo oggi su “Chiedimi cosa mi piace” di Bernard Waber.

Qui la pagina commerciale del volume.

Questo articolo fa parte della sezione “Lo Scaffale“.

Chiedimi cosa mi piace

Chiedimi cosa racconta

“Chiedimi cosa mi piace” narra la storia di un papà e di sua figlia che, in un pomeriggio autunnale, escono per fare una passeggiata. In ogni pagina, la bambina domanda al padre di chiederle cosa le piaccia: dagli “animaletti” al gelato, dai colori alle storie.

La passeggiata si svolge principalmente in un tranquillo parco, dove le persone vanno sulle giostre, giocano con i palloncini o sono in fila per un gelato. Il padre risponde sempre con gentilezza e ironia alle varie richieste della figlia, consapevole che quel gioco si ripete ad ogni passeggiata.

Anche a casa, la figlia prosegue con le sue richieste sino a che, nel letto, non domanda di chiederle un altro bacio. Con quest’ultimo gesto d’affetto, il libro si conclude.

Chiedimi cosa mi piace

Chiedimi cosa mi piace… anche a me

Perché scegliere proprio questo libro? Certamente per la sua possibilità di interagire con i nostri figli. La lettura, come potrete vedere, non è lunga e neppure complessa. Il testo è ripetitivo, lento ma non per questo inadatto o noioso. Anzi! Proprio queste caratteristiche arricchiscono la narrazione di un elemento raro e prezioso: l’interazione diretta.

In ogni pagina possiamo porre lo stesso quesito della bambina ai nostri piccoli lettori. “E a te cosa piace?” Vi assicuro, per esperienza diretta, che la domanda avrà un seguito, un successo che vi farà conoscere ancora di più chi avete di fronte.

A volte i “chiedimi” sono diretti: “Chiedimi come mai…”. Come possiamo noi non approfittare di un simile assist? Le risposte del libro sono semplici proprio come quelle di un bambino, non danno troppe spiegazioni, non chiedono motivi complessi o profondi… piacciono e basta.

Chiedimi delle illustrazioni

Ecco la parte migliore di “Chiedimi cosa mi piace”. Le illustrazioni sono fantastiche, colorate tutte a matita. Gli alberi, le giostre, le foglie, i vasi o l’interno della casa… ogni cosa è disegnata come “a mano” con semplice matite colorate “una sopra l’altra”, quasi a dire “beh, è semplice, posso farlo anche io!”.

I volti sono teneri ed essenziali, l’autunno lo si percepisce in ogni pagina grazie al diffuso rosso/arancione del parco. Sia il padre che la figlia sorridono sempre, davvero sempre. Un tratto solare, allegro che ti guida senza difficoltà nella gioia dei due personaggi.

Come già detto, non succede nulla di particolare, è una semplice passeggiata, ma la naturalezza con la quale questo viene rappresentato è davvero unico ed esemplare.

Dimenticavo… l’illustratrice è Suzy Lee, di cui riporto qui la descrizione presente nel sito dell’editore Corraini.

“Nata a Seoul, vive e lavora a Singapore. Dopo aver conseguito un Master of Arts in Book Arts presso il Camberwell College of Arts (2001), ha partecipato a numerose mostre ed esposizioni di book arts e pittura in tutto il mondo, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti.”

Chiedimi se mi piace l’edizione

“Terre di Mezzo Editore” ha pubblicato un libro davvero ben fatto. Parliamo di un testo con copertina rigida, grande poco più di un A4, con pagine interne spesse e resistenti. La rilegatura non è superficiale e i colori sono riprodotti in numerose sfumature.

La grandezza dell’edizione permette di concentrarsi proprio su quei disegni così belli, mentre la copertina rigida ne mantiene a lungo la forma e l’integrità. Piccola cosa: attenzione agli angoli perché possono fare davvero male! Il costo (in copertina 15.00 euro a oggi) vale la pena sostenerlo… non tanto perché i soldi per i libri non sono mai sprecati, quanto piuttosto per l’uso proficuo di cui se ne può fare.

Chiedimi cosa mi piace

Chiedimi se abbiamo finito

Sì, siamo arrivati alla conclusione anche di questo libro. In sintesi, “Chiedimi cosa mi piace” è un volume da avere nella propria biblioteca, così da leggere e interagire in ogni pagina con i nostri figli, per conoscerli, per scoprirli… e far scoprire anche a loro se stessi.

Vi ringrazio del tempo e dell’attenzione, vi auguro buona lettura.

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