C’era una volta… la leggenda. Il regno animale.

Con il prezioso supporto della pausa pasquale, sono riuscito a dedicare qualche minuto in più a qualcosa che non fosse strettamente “didattico”. Finalmente il libro “C’era una volta… la leggenda. Il regno animale” (qui link Amazon) prende vita e viene pubblicato con le illustrazioni della bravissima illustratrice Jessica Adamo. Per qualche informazione sugli altri miei libri potete andare qui.

Trame, contenuti, origini.

“Ogni leggenda ha un fondo di verità”. Mi piace ripetere questa frase quando possibile, perché ti porta al confine fra il vero e l’immaginario, fra quanto è possibile, pensabile e fantastico. Questo libro, frutto di un giusto lavoro di ricerca e riflessione, offre dieci possibili “origini” di altrettanti animali, in una “pragmatica fantasia”.

C'era una volta...la leggenda. Il regno animale.

Come sono nati i ragni, le strisce della zebra, lo strano ornitorinco (decisamente il mio preferito) o la luce della lucciola? Magia, necessità o addirittura incidenti? Ecco, il susseguirsi di questi racconti ci portano nel mondo “dove tutto è possibile”, dove l’unico limite è la nostra incapacità di accettare che “c’è sempre un altro perché”.

Storie romantiche, divertenti o fastidiosamente reali. Mi piace pensare che ciò che scrivo possa rimanere nel cuore di chi legge, perché non smetterò mai di ripetere che le parole hanno un peso, una dignità, un valore che non possiamo dimenticare mentre uniamo quelle quasi insignificanti letterine.

Facciamo un paio di esempi, senza scrivere troppo, altrimenti sarà inutile prendere il libro!

Due piccoli esempi…

La pecora, molto tempo fa, non possedeva la pelliccia che oggi la protegge durante la stagione fredda. Prima era spoglia, nuda, delicata. Sopravviveva come poteva, questa era la natura, il cerchio della vita. Ma un inverno particolarmente rigido rischiava di ucciderla e nessuna grotta o caverna sembrava libera per proteggersi un poco. Come fare? Condivise allora i suoi pensieri con il cielo, così da sentirsi meno sola. Sembrava tutto perduto quando, all’improvviso, una nuvola scese dall’alto e decise di aiutarla…

In tempi così remoti da non essere ricordati da alcuno, la chiocciola e la lumaca venivano sempre scambiate l’una con l’altra. Solo una cosa le distingueva enormemente: la seconda amava rimanere a casa, con i soliti amici e possibilmente senza troppe emozioni; la prima era intrepida, sempre alla ricerca di nuove avventure e con mille sogni. Quest’ultima un giorno decise di partire, poiché il suo cuore desiderava altro… desiderava il mondo. Ma, purtroppo, più volte dovette tornare casa poiché dimenticava sempre qualcosa o, più semplicemente, non aveva pensato di prenderla alla partenza. Fu così che….

Il regno animale.

Sogni, idee, infinito.

Piccole storie, contenuti essenziali, per riconoscere il valore della leggenda un po’ perduto al giorno d’oggi, sostituito o da storie a volte superficiali ma “ben vendute” o da racconti costruiti ad hoc per un certo periodo e poi dimenticati.

Come scritto numerose volte, io non cerco questo. Per fortuna non vivo di scrittura e non guardo con ansia le vendite dei miei libri; scrivo per divertimento, per sogno, per necessità e “lavoro”. Scrivo per tanti motivi più o meno validi ma, in quanto insegnante, ci tengo che le mie parole possano lasciare un seguito, seppur piccolo, nei cuori e nelle menti dei piccoli/grandi lettori.

Mi piace citare una canzone di “Anastasia”: –Fa che sia un segno, non soltanto un sogno“- Bello, semplice ma efficace. Questo è quello che vorrei fosse ogni mia storia: un segno che parte da un sogno, uno spunto reale da una storia di fantasia. Le dieci leggende che, nel caso vogliate, leggerete in “C’era una volta… la leggenda. Il regno animale” sono frutto di ispirazioni quotidiane, di un’attenta osservazione di ciò che ci circonda: delle persone, delle cose, degli animali…

Qualcosa sull’illustratrice

Il regno animale.

Una scoperta inaspettata e felice. Tutto iniziò da una cena con degli amici, una di quelle che la mia signora fortunatamente organizza (altrimenti vivrei in isolamento) per stare assieme. Me ne uscii con il mio solito cruccio: “la cosa difficile non è scrivere le storie, ma trovare qualcuno che me le illustri!” Detto fatto, ecco pochi giorni dopo una mail di Jessica Adamo che mi proponeva di disegnare ciò che desideravo. Per questo devo ringraziare certamente Maria Cristina, senza la quale sarei ancora alla triste ricerca di una qualche abile matita.

Ma torniamo sull’argomento.

In poco tempo ci mettemmo d’accordo e, voilà, ecco i primi disegni, le prime opinioni e “Il regno animale” (assieme al prossimo libro “Errori in fuga”) prendeva forma.

Donna professionale, flessibile e alla mano. Laureata in Scienze e Tecniche per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali, lavora per diversi giornali locali e si diletta di diorami (bellissimi). Siamo già in contatto per altri lavori che, spero al più presto, prenderanno vita fra parole e sogni.

Chiudiamo gli occhi e affidiamoci alle parole

Scrivere, si dice da sempre, è un modo di vivere l’infinito senza tempi o spazi limitati. Fidatevi di questo testo, lasciatevi coccolare dalle piccole storie che ne costruiscono la struttura semplice ma non superficiale. I disegni ci accompagnano delicatamente in questo viaggio fra la realtà e l’immaginazione, rendendoci il tutto più piacevole e divertente. “C’era una volta… la leggenda. Il regno animale” non vi deluderà.

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Vi ringrazio per l’attenzione e il tempo. Vi auguro buon proseguimento e… buona lettura!

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